OLIO DI PALMA: dove si trova e perché evitarlo?

olio di palma pro e contro tips

La nutrizionista bio Valentina Giacometti ci spiega cos’è l’olio di palma, in quali alimenti viene utilizzato come ingrediente e come imparare a evitarlo. Scopriamo con lei i sostituti salutari e biologici da scegliere come sostituti dell’olio di palma.

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I consigli di Valentina Giacometti biologa nutrizionista

Perché l’olio di palma va evitato il più possibile? 

La nutrizionista biologa Valentina Giacometti ci spiega per quale motivo l’olio di palma è un condimento da evitare.

Abbiamo sempre sentito parlare dell’olio di palma come un nemico giurato del nostro organismo.

Volete saperne di più?

L’olio di palma vergine di per sé ha eccellenti qualità infatti è ricco di carotenoidi polifenoli e sostanze antiossidanti. Purtroppo oggi quello che noi troviamo nei prodotti in commercio non è olio di palma vergine!

L’olio usato deriva da un lungo processo di raffinazione che ne trasforma i grassi in grassi trans: ecco che in questo modo l’olio di palma diventa dannoso per l’organismo umano.

Scorrendo le corsie dei supermercati e guardando i prodotti uno ad uno scoprirete che l’olio di alma è ovunque.

In particolare troviamo la spremitura di semi nei prodotti da forno, nei sughi pronti (ma non nei sughi pronti bio B&O) e anche nei dolci.

In particolare io vi consiglio di leggere sempre le etichette. Ottimi sostituti dell’olio di palma sono l’olio extravergine d’oliva umbro, un buon burro di origine biologica, il ghee, il burro chiarificato o l’olio vergine di cocco rigorosamente in vasetti di vetro.
Nei prodotti della linea B&O non troviamo olio di palma ma principalmente olio extravergine d’oliva e olio di girasole alto oleico che ha un più alto punto di fumo.

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